Relazione

Scopo

L’idea principale prevede la realizzazione di un parco inclusivo che permetta il gioco a bambini di ogni età e con ogni mezzo di locomozione, sia questo la carrozzina, lo skate, la bicicletta. L’idea che si ha solitamente dei parchi inclusivi è quella di zone perimetrate, in cui i giochi per i bambini disabili hanno accesso limitato a tutti gli altri, o viceversa. In questo porre limiti e restrizioni inconsciamente si associano queste aree ad atteggiamenti ghettizzanti, che sono assolutamente controproducenti rispetto all’obiettivo primo di inclusione.

Obiettivi

L’obiettivo è la realizzazione di un parco pubblico nel comune di Marina di Carrara, in particolare in una piccola area del Parco Puccinelli, che è al momento in stato degradato, seppur notevolmente utilizzata da turisti e cittadinanza. I giochi attualmente presenti sono in gran parte da sostituire perché non rispettanti gli standard di sicurezza riguardanti le aree gioco per bambini.

Soluzione

L’area giochi progettata per il Parco Puccinelli prevede invece un’area giochi interamente inclusiva, che preveda ambienti in cui i bambini possano giocare con la fantasia piuttosto che con le attrezzature. I percorsi che si snodano tra le aree del parco collegheranno facilmente le aree a tema. La differenza di quote e i percorsi già presenti nel parco permetteranno un gioco di scivoli e pendenze in cui correre e rincorrersi in completa sicurezza per tutti i bambini fruitori.

I pochi giochi inseriti saranno totalmente inclusivi e lasceranno piuttosto alle suggestioni di immagini canoniche di fiabe e racconti, il compito di creare giochi di fantasia, con regole sempre nuove.

Struttura del progetto

Il progetto prevede molte aree diversa, per soddisfare la fantasia e le necessità psicomotorie nelle diverse fasce di età e di sviluppo.

  • Una grande barca sopraelevata, pavimentata in legno, che sarà elemento centrale e fulcro delle maggiori

attività di fantasia. Oltre ad essere un podio naturale, da cui si può godere la vista di tutto il parco, permetterà il dialogo e lo sviluppo di giochi di azione, perché facilmente collegata con rampe, ai percorsi principali di accesso.

  • Area giochi attuale. Trasformata attraverso l’uso della pavimentazione colorata in gomma colata, in un’isola nel mare, in cui la presenza di una struttura più articolata e canonica non impedirà l’accesso alle sedie a rotelle.
  • La sabbiera nella seconda metà di cerchio presente nell’area centrale permetterà ai più piccoli di divertirsi,

all’ombra dei pini negli afosi pomeriggi estivi. Una piattaforma e un escavatore renderà il gioco facile e divertente anche ai bambini in carrozzina.

  • Pannelli per lo stimolo psicomotorio della parte alta del corpo. In particolare proprio per la forza di questo parco di essere inclusivo sarà fondamentale inserire pannelli rivolti all’apprendimento attraverso il gioco

dell’alfabeto dei segni e della lingua Braille. Così l’incisività del messaggio che questo parco lascerà alla città diventerà tangibile e reale, e i bambini con ogni tipo di disabilità potranno trovare un punto di incontro con l’altro attraverso il gioco.

  • Dune di terra, alte non più di 50cm, e ricoperte di specie erbacee circonderanno con movimenti sinuosi e

morbidi le aree gioco, creando punti di vista e creando con il vento quel “rumore bianco”, utile al rilassamento e all’induzione ad uno stato emotivo calmo e rilassato

  • Simboli di mani pitturati sui tronchi di differenti specie arboree, per creare un percorso tattile e visivo interessante e far conoscere ai bambini le notevoli differenze tra le cortecce
  • Percorso sensoriale in ciottoli che si svilupperà tra le dune, permetterà ai bambini di percorrerlo senza scarpe, oppure con la sedia a rotelle, potrà essere utilizzato come percorso secondario molto più avventuroso
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